Stufe a pellet

Le stufe a pellet che troverai all'interno di questa categoria soddisferanno anche le esigenze degli utenti alla ricerca di un sistema di riscaldamento che può essere paragonabile alle stufe a legna.

Avrai la possibilità di acquistare stufe a pellet idro, stufe a pellet canalizzate e se stai ricercando una stufa in grado di emanare aria calda con un livello di potenza più elevato rispetto alle tipologie tradizionali, puoi anche optare per una stufa a pellet ventilata. Lineonline cerca sempre nuove soluzioni ampliando la propria gamma di prodotti e ogni giorno il suo team di esperti lavora con l'obiettivo di proporre ai propri clienti la nuova stufa a pellet per eccellenza.

Ci teniamo inoltre a ricordare che l'unica regola applicabile a tutti i modelli in questa sezione riguarda la canna fumaria: questa deve arrivare fin sopra il tetto in modo che lo scarico dei fumi avvenga, a favore dell'ambiente e della salute della persona, all'esterno dell'abitazione interessata.

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Aggiornato il 26/06/22 da Linda T.

Perché scegliere una stufa a pellet?  

In tema di riscaldamento domestico molte famiglie scelgono ancora il classico caminetto aperto, ma negli ultimi anni sempre più persone stanno spostando la loro attenzione verso la praticissima stufa a pellet. L’alimentazione di questa tipologia di riscaldamento, avviene attraverso il combustibile ecologico, il pellet, che si ottiene dall’assemblaggio di trucioli e segatura, senza additivi, coloranti e materiali estranei. Si tratta di un sistema di riscaldamento dalle numerose e tangibili qualità: questo consente di risparmiare sulla bolletta rispetto ai sistemi tradizionali, ma è anche un ottimo amico dell’ambiente sia grazie all’elevata efficienza energetica, sia per la sua capacità di ridurre le emissioni di CO2.

Acquistare una stufa a pellet presenta l’indiscutibile vantaggio di non sporcare molto: il pellet misura pochi centimetri, non produce molta cenere ed è facile da usare. La stufa a pellet potrebbe quindi essere la soluzione migliore per affrontare l’inverno, soprattutto durante quelle giornate particolarmente fredde.

Quindi, se stai cercando la comodità di una stufa a pellet, ti consigliamo di visitare questa sezione e valutare attentamente il modello che più fa al caso tuo. Per soddisfare a pieno ogni tua necessità, noi di Lineonline abbiamo studiato attentamente ogni caratteristica per offrirti i migliori modelli sul mercato con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Proprio per questo, ti consigliamo di acquistare un modello nuovo e di non ricadere su una stufa a pellet usata: acquistare un prodotto nuovo, oltre ad offrire tecnologie innovative, rappresenterà un investimento a lungo termine in grado di offrire performance eccellenti.

 

Tipologie di stufe a pellet

Le principali tipologie di stufe a pellet sono:

 

Stufa a pellet italiana: provenienza e certificazioni

Le stufe a pellet Italia, caratterizzate da pellet Made in Italy, sono considerate come le migliori sul mercato, così come quelle tedesche e austriache. Questo non dipende assolutamente dal favoreggiamento per una nazione piuttosto che per un’altra, ma dal clima che influenza massivamente la crescita e la coltivazione degli alberi stessi.

In linea di massima però, quello a cui bisogna prestare attenzione senza “fare sconti” è la certificazione del pellet, che certifica la sua qualità. Ad esempio, In Italia, la certificazione è la Pellet Gold, in Austria la ÖNORM e in Germania la Din Plus. Oltre che modelli molto efficienti, quelli di origine italiana si possono definire come modelli di stufa a pellet design raffinato, perché consentono di avere un ottimo riscaldamento in poco tempo, ma mostrano anche eleganza nell’arredamento.

In ambito europeo, quello che fa fede è il marchio EN Plus, che si divide in tre sottocategorie:

  • A1: miglior pellet
  • A2: pellet di seconda scelta
  • B: pellet meno performante e particolarmente adatto a uso industriale

Affidandoti alla certificazione, avrai l’assoluta certezza che il pellet sia anche privo di agenti chimici potenzialmente dannosi come ad esempio la formaldeide o le vernici.

 

I migliori brand

 

All’interno di questo catalogo, potrai trovare quelle che i nostri clienti hanno identificato come le stufe a pellet migliori dal punto di vista della qualità dei materiali, ma anche da un prezzo vantaggioso. Per trovare quella che per te rappresenta la migliore stufa a pellet silenziosa, efficiente e facile da utilizzare, ti consigliamo di prendere in considerazione anche i brand da noi proposti.

Noi di Lineonline, ci affidiamo alle migliori marche stufe a pellet per garantire il caldo perfetto nei mesi più freddi ed assicurarti la massima efficienza in qualsiasi momento. Di seguito ti illustreremo le marche che i nostri utenti hanno apprezzato maggiormente…

 

Stufe a pellet marche: 

  1. Stufe a pellet Piazzetta
  2. Stufa a pellet Eva Calor
  3. Punto Fuoco stufe a pellet
  4. Qlima stufa a pellet
  5. Stufa a pellet Vulcania

Stufe a pellet prezzi

Le stufe a pellet hanno una lavorazione alle spalle non indifferente, soprattutto se si parla di brand molto conosciuti, che non possono permettersi di fare passi falsi quando si parla di sicurezza. Tuttavia, sul nostro sito troverai le migliori stufe a partire da 500€, prezzo che per una stufa è più che onesto: si tratta infatti di un investimento che si fa al massimo due o tre volte nella vita e che comporta una spesa iniziale, ma un risparmio sul medio-lungo periodo sulle bollette enorme.

Il gioco vale decisamente la candela, considerando che più passano gli anni e più le tariffe del gas non fanno che alzarsi e con gli inverni rigidi degli ultimi anni, è letteralmente impossibile rinunciare al riscaldamento: il tempo continua a fare brutti scherzi e la colpa è anche del nostro abusare delle risorse energetiche… Questo tipo di stufe dunque, oltre al prezzo e ai numerosi vantaggi, contribuirebbe anche a placare i danni ambientali ormai inevitabili in tempi così moderni.

Noi di Lineonline, ci impegnamo ad essere rivenditori stufe a pellet pensando principalmente alle tue esigenze e necessità: proprio per questo cerchiamo di offrirti i migliori prezzi stufe a pellet, cercando di assicurarti nella maggior parte dei modelli la spedizione gratuita o dei piccoli omaggi. Oltre alle numerose occasioni e offerte periodiche, le stufe a pellet presenti all’interno del nostro catalogo saranno il tuo alleato per affrontare la stagione invernale.   

Partendo da un costo stufa a pellet minimo di 535,00 € avrai la possibilità di acquistare la stufa a pellet economica perfetta per te! Il prezzo massimo dei modelli presenti all’interno del nostro catalogo è di 3.529,00€.  

 


Domande frequenti

 

Per chiarire ogni dubbio, abbiamo deciso di dedicare una sezione alle domande più frequenti, in modo da guidarvi anche alla scelta del modello perfetto, aiutandovi con delle informazioni aggiuntive. Infatti, prima di procedere con l’acquisto e trovare il modello adatto a te, ti consigliamo di informarti su come funziona la stufa a pellet.

In questa sezione ti aiuteremo a conoscere le informazioni principali riguardanti il funzionamento, come ad esempio: a quanti gradi impostare la stufa a pellet, l’installazione, il consumo, la pulizia ecc.

 

1. Stufa a pellet come funziona?

 

  • Funzionamento stufa a pellet

La struttura di una caldaia a pellet ricorda quella di una stufa tradizionale: il serbatoio viene solitamente caricato dall’alto e può contenere da 10 a 60 chili di biocombustibile; la coclea, una vite che si trova all’interno, ha il compito di trasportare il pellet fino alla camera di combustione. La fiamma viene accesa tramite resistenza elettrica, mentre una ventola elimina i fumi attraverso la canna fumaria. Oggi giorno però, sentiamo sempre più spesso parlare di stufe a pellet senza canna fumaria, ma cosa significa questo?

Stufe a pellet senza canna fumaria:

Sono sempre più utilizzati i modelli di stufa a pellet piccole dimensioni senza canna fumaria, ma è necessario chiarire che il termine “senza canna fumaria” non è corretto: questo perché, potrebbe portare a pensare tale tipologia di stufa non produca fumi e non necessiti quindi di canna fumaria. Come tutti i dispositivi che bruciano combustibile, anche nelle stufe a pellet il fumo viene prodotto e deve essere in qualche modo evacuato. Quindi, è fondamentale puntualizzare che non esistono stufe a pellet senza tubi di scarico.

Anche una stufa senza canna fumaria utilizza un tubo di scarico ed i fumi prodotti durante la combustione necessitano di essere evacuati, perché raggiungono una temperatura variabile dai 100 ai 300 gradi centigradi. All’interno della stufa è presente un motore con una ventola elettrica che espelle i fumi (si parla infatti di tiraggio forzato) attraverso un piccolo tubo dal diametro di circa 8/10 cm: questo, può essere installato forando il muro e collegandolo ad un tubo esterno che arriva fino al tetto nel rispetto della normativa UNI 10683. Questa legge, vieta lo scarico fumi stufe a pellet parete esterna ed obbliga lo scarico dei fumi sul tetto.

 

  • Installazione stufa a pellet 

Per il montaggio stufa a pellet senza canna fumaria, è necessario richiedere l'intervento di tecnici fumisti esperti e abilitati in grado di installare la vostra tipologia di stufa senza canna fumaria in piena sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti e in grado di rilasciarvi la certificazione dell'impianto che, ricordate, è obbligatorio rilasciare. La stufa a pellet senza canna fumaria ci consente di avere una certa libertà nella sua collocazione all’interno dell’abitazione poiché può essere posizionata liberamente nella zona che intendi riscaldare o, comunque, più congeniale all’arredamento.

 

2. Quanto consuma una stufa a pellet?

 

Il consumo stufa a pellet varia a seconda del volume della stanza che si vuole riscaldare. Questo dato è uno dei fattori più importanti per l’acquisto di un bruciatore a pellet. Solitamente le stufe ideate per ambienti domestici hanno una capacità di riscaldamento compresa tra i 6 e gli 11 Kw. Tuttavia, nel caso in cui volessimo riscaldare una casa su più piani si consigliano stufe a pellet canalizzate: in questo modo, sarà possibile indirizzare l’aria calda in differenti stanze e piani della casa.

In tema di consumi, un altro aspetto importante è l’autonomia: questa varia dalle 15 alle 45 ore in base alle dimensioni del serbatoio. Uno dei pregi di avere un camino a pellet è quello di poter riempire il serbatoio alla mattina e poi dimenticarsene per tutto il resto della giornata. Supponendo l’impiego di una stufa di potenza medio-bassa, con un funzionamento ad un regime medio, la stufa dovrebbe avere un’autonomia di 12-13 ore, che sale all’aumentare della potenza.

Rispetto però ad una stufa a legna, in caso di mancanza di corrente elettrica, la stufa a pellet sarà inutilizzabile.

Potenza e metratura consigliata

La potenza varia in base alla superficie da riscaldare:

  • Stufe a pellet per piccoli ambienti
  • Stufe a pellet per medi o grandi ambienti
  • Stufa a pellet per 100 metri quadri (mq)

Ecc.

 

Vediamo nel particolare la variazione della potenza in base ai metri quadri:

 

Kwh Metri quadrati
5 Kwh 35 mq
6 Kwh 40 mq
7 Kwh 50 mq
8 Kwh 60 mq
10 Kwh 85 mq
12 Kwh 105 mq

 

3. Come programmare stufa a pellet?

 

Una delle domande che più frequentemente ci viene richiesta, è come impostare stufa a pellet, quindi, come utilizzare le componenti che servono per l’accensione e per la programmazione di orari o temperatura, ovvero:

  • Telecomando stufa a pellet
  • Termostato stufa a pellet

 

Accensione stufa a pellet

Il meccanismo di accensione può essere:

  • Manuale
  • Semiautomatico 
  • Automatico

Nel primo caso è necessario l’utilizzo di un fiammifero per l’accensione della caldaia pellet. Per l’accensione semiautomatica, invece, è prevista la presenza di un pulsante sulla stufa o di un telecomando. Infine, l’avvio automatico avviene tramite un termostato o comunque un telecomando.

Oltre all’accensione, è fondamentale conoscere la manutenzione della stufa a pellet:

 

Manutenzione stufa a pellet

Per una buona manutenzione, è necessario prestare particolare attenzione al processo di pulizia. Infatti, consigliamo di rifornirsi di una kit pulizia stufa a pellet, che generalmente comprende: 

  • Detergenti per la pulizia del vetro
  • Aspiracenere per stufe a pellet

 

4. Come pulire la stufa a pellet?

 

La stufa a pellet necessita di una manutenzione periodica, che comprende la pulizia delle seguenti componenti:

  • La vaschetta della cenere → Questa deve essere pulita quando arriva alla massima capienza, con un’aspirapolvere per stufa a pellet o un apposito aspiracenere per stufa a pellet. Se non disponi di questi utensili, puoi smaltirla direttamente all’interno del bidone dell’organico.
  • ll condotto → Questo va pulito ogni anno, ovvero a fine stagione.
  • Il braciere → Questo necessita di una pulizia quotidiana, che solitamente si effettua con un aspiracenere stufa a pellet e non con una normale aspirapolvere che rischia di rompersi intasando il filtro. 
  • Le guarnizioni della porta e del cassetto della cenere → Queste devono essere controllate costantemente.
  • I condotti di scarico dei gas e la canna fumaria → Richiedono una pulizia annuale.

A questo punto però, in molti si staranno domandando:

 

5. Come pulire vetro stufa a pellet?

 

Per una pulizia rapida, si consiglia di applicare una soluzione di acqua e ammoniaca su di un panno e di andare a strofinare sul vetro per eliminare ogni incrostazione. Se però, lo sporco risulta particolarmente difficile da eliminare, si consiglia di lasciare agire la soluzione per qualche minuto, prima di ripulire il tutto.

 

6. Quali sono le componenti della stufa a pellet?

Quando si parla di componenti e ricambi stufa a pellet, ci riferiamo a tutte quelle parti essenziali di cui è composta una stufa a pellet. È fondamentale essere a conoscenza della composizione della stufa che si andrà ad acquistare, anche per poter scegliere in futuro i giusti pezzi di ricambio per stufe a pellet e non rischiare di sbagliare.

 

Vediamo insieme quali sono le principali componenti o pezzi di ricambio stufe a pellet:

 

  • Porta → In acciaio o ghisa con vetro ceramico resistente alle alte temperature.
  • Rivestimento esterno → In acciaio o maiolica, in diversi colori e finiture.
  • Griglia → Uscita aria calda per convezione o ventilazione.
  • Serbatoio → Contenitore del pellet e sistema di caricamento
  • Braciere → Cavità dove avviene la combustione.
  • Cassetto per ceneri
  • Aria di combustione → Tubo per aspirazione dell’aria
  • Ventilatore di canalizzazione
  • Ventilatore espulsione fumi
  • Tubo uscita fumi → Per l’espulsione dei fumi di combustione.

Le componenti, o comunque i ricambi per stufe a pellet sono fondamentali per il suo perfetto funzionamento. 

 

7. Quali sono le migliori stufe a pellet?

 

Il primo elemento per riuscire ad acquistare la stufa a pellet che più fa al caso tuo è lo spazio da riscaldare e la potenza nominale dichiarata. La cosa più importante da considerare sono quindi i metri cubi che si ha bisogno di riscaldare: nei dati tecnici di ogni modello è sempre evidenziata la potenza, con i relativi metri cubi riscaldabili.

A questo punto è necessario assicurarsi di poter realizzare una canna fumaria, se questa non è già presente. Saranno poi necessari una presa d’aria e una presa elettrica a cui collegare la nostra stufa. Bisogna poi valutare se si vuole riscaldare uno o più ambienti e in quest’ultimo caso è necessario scegliere delle termostufe a pellet canalizzate o canalizzabili.

Se vuoi riscaldare anche l’acqua destinata ai radiatori dovrai optare per una termostufa a pellet. Si tratta di una stufa a pellet per termosifoni che può operare insieme ad altri sistemi di riscaldamento quali pannelli solari termici o caldaie.

Per comodità si consiglia sempre la scelta di prodotti dotati di termostato integrato o comunque collegato alla parete di casa che permette di regolare la temperatura più adatta al periodo invernale che si sta affrontando.

 

8. Stufa a pellet 8, 10 o 12 Kw?

 

Quando entrano in gioco i kW, purtroppo o per fortuna, vengono tirati in ballo anche calcoli matematici, che sono indispensabili per capire quanta potenza occorre per riscaldare un determinato ambiente… Ma niente paura! Noi saremo più discorsivi possibili, dando giusto un paio di indicazioni a riguardo. Inoltre, oggi fortunatamente le aziende forniscono come dato tecnico il volume dell'ambiente domestico che la stufa è in grado di riscaldare, per cui è tutto più semplice. Per capire qual è la stufa a pellet più adatta alle tue esigenze, occorre conoscere il volume riscaldabile,l 'altezza che intercorre dal pavimento al soffitto e fare un semplice calcolo matematico:

metri cubi : altezza = superficie in metri quadri riscaldabili


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Domande
Lucia - 31/gen/2022
Buongiorno, sto cercando due stufe a pellet moderne per la mia casa normale e per quella in montagna. Cosa mi consigliate? Sono indecisa

Ciao Lucia!

Le stufe che troverai all'interno del nostro catalogo che si sposano bene con lo stile moderno sono principalmente gli inserti a pellet e le stufe a pellet angolari! Infatti, molto spesso, entrambe le tipologie vengono scelte non solo per un fattore funzionale, ma anche per il design e lo stile che presentano. Effettivamente, sono le due tipologie di stufe più piacevoli dal punto di vista estetico, anche perché l'ingombro è ridotto al minimo!

Davide - 31/gen/2022
Salve, avete una stufa a pellet italiana? Come marchio intendo. Grazie attendo risposta

Ciao Davide,

tra le nostre stufe italiane più apprezzate, spicca in particolare il marchio Vulcania. Infatti, tutte le stufe a pellet Vulcania sono interamente prodotte nell'azienda di riferimento e questo vuol dire sono 100% "Made in Italy".

Davide - 21/dic/2021
Buon pomeriggio, non so se mi potete aiutare con questo ma ci provo comunque... Come sbloccare la coclea della stufa a pellet senza rischi?

Ciao Davide,

in questo caso sono necessari diversi accorgimenti essenziali per la propria sicurezza ed è per questo che il nostro consiglio più sincero è quello di rivolgersi a un tecnico specializzato che possa assicurarti una riuscita ottimale dell'operazione, senza alcun rischio per l'operatore e per la stufa stessa!

Luigi - 21/dic/2021
Salve, come pulire la candeletta della stufa a pellet? Non trovo info da nessuna parte

Ciao Luigi,

le linee guide raccomandano la pulizia della candeletta attraverso una piccola spazzola in ferro, prestando attenzione ai movimenti per evitare di danneggiare le componenti della stufa!

Giulio - 05/ott/2020
Ho acquistato qualche giorno fa una stufa a pellet slim sul vostro sito. Avete dei consigli su quale temperatura impostare per il riscaldamento della mia casa? Grazie

Ciao Giulio, diciamo che la temperatura ottimale dell'interno della propria abitazione è una cosa molto soggettiva e dipende anche dal luogo in cui vivi; sono molteplici quindi i fattori da prednere in considerazione su quale temperatura impostare nella tua stufa a pellet. Tuttavia, il nostro consiglio è quello di non superare i 22 gradi per rispettare l’ambiente (più è alta la temperatura maggiore è l'inquinamento) e tutelare chi abita in casa (temperature oltre i 22 gradi possono provocare dei problemi respiratori dovuti all’aria secca che si forma all’interno della stanza). Buona giornata

Graziano - 28/set/2020
Come funziona il conto termico per stufe a pellet?

Il Conto Termico 2020 GSE è un contributo a fondo perduto; trattasi di agevolazioni fiscali volte a incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza e il risparmio energetico nelle abitazioni. Il Conto Termico viene gestito dal Gestore Servizi Energetici prevedendo un contributo in denaro erogato per installare stufe a pellet, termostufe, termocamini, caldaie a biomassa in sostituzione di impianti già esistenti e per rientrare negli incentivi del Conto Termico 2.0 deve avere alti standard qualitativi in termini di rendimento e di emissioni in atmosfera. Per questo motivo è rivolto ai privati che vogliono sostituire un vecchio generatore di calore a gasolio o a biomassa, per esempio un camino a legna e sono esclusi impianti a gpl o a metano. In base alla zona climatica e a seconda della certificazione delle stelle del generatore, lo Stato riconosce incentivi fiscali variabili, fino al 65% del valore complessivo della spesa sostenuta. Buona giornata

Paola - 28/set/2020
Quanto inquinano le stufe a pellet?

Ciao Paola, ciascuna stufa a pellet è sottoposta ad una valutazione in termini di sostanze inquinanti rilasciate nell'aria e riceve una valutazione fino a 5 stelle ambientali. Un numero maggiore di stelle indica una maggiore qualità ambientale del prodotto, ossia alti rendimenti e basse emissioni; pertanto una classificazione ambientale pari a 5 stelle identifica una stufa con il massimo livello di ecologicità. Trovi questo dato all'interno di ciascuna scheda prodotto ed è un dato importantissimo perché a discrizione di ciascuna regione, queste possono fare ordinanze in determinati periodi dell'anno dove vietano l'utilizzo di stufe al di sotto di un determinato livello di stelle. Buona giornata

Lucia - 02/set/2019
Buonasera, vorrei sapere quanto consuma una stufa in termini di pellet..

Ciao Lucia, con una confezione di pellet da 15 kg, in media si ha un'autonomia anche di 12 ore continuative. Tuttavia, ci sono altri aspetti da valutare come ad esempio la presenza di spifferi e la qualità degli infissi: più questa sarà scarsa, più si avrà dispersione di calore e di conseguenza si avrà anche l'impressione che la stufa consumi molto e soprattutto senza risultati!

Filippo - 02/set/2019
Buongiorno, quanto pesa la stufa a pellet Camilla?

Ciao Filippo, questo modello di stufa come già avrai capito è slim e il suo peso si aggira intorno ai 40 kg pur essendo molto piccola...Tuttavia, questo non rappresenta un problema per chi decide di comprarla perché sono gli installatori a doversi occupare di trasportarla e in ogni caso hanno tutta la strumentazione adatta per svolgere la loro attività in totale sicurezza!

Eugenio - 02/set/2019
Salve, quanto costa la stufa a pellet Qlima Fiorina?

Ciao Eugenio, il suo costo è visibile sul sito: fa parte delle stufe più economiche e attualmente è anche scontata! Mi rendo conto che in ogni caso non è uno strumento che costa pochi euro ma ti assicuriamo che una volta superato l'investimento iniziale, avrai un risparmio sulla bolletta che a lungo termine farà seriamente la differenza. In più, le stufe a pellet sono soggette a detrazioni fiscali, per cui si tratta di un investimento sicuro e vantaggioso da tutti i punti di vista!

Carmen - 01/lug/2019
Dove posso acquistare una stufa a pellet senza canna fumaria?

Ciao Carmen, in realtà non esiste una stufa a pellet senza canna fumaria, anche perché sarebbe fuori norma. Tuttavia è una domanda che ci viene posta spesso perché per sentito dire è molto gettonata, ma si tratta di un comune errore di ricerca perché le stufe hanno obbligatoriamente bisogno di una canna fumaria per scaricare all'esterno i fumi prodotti nella camera di combustione.

Mauro - 02/ott/2018
Ciao, quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle stufe a pellet tradizionali e quelle idro?

Ciao Mauro, Nella stufa a pellet ad aria i vantaggi sono i seguenti: - riscaldamento veloce dell'abitazione e diffuso in tutti i locali - bassi consumi nel riscaldamento Gli svantaggi: - funzione di solo riscaldamento dei locali - non genera l'acqua calda sanitaria Mentre nelle stufe idro i vantaggi e gli svantaggi sono rispettivamente i seguenti: - riscaldamento per irraggiamento e senza canalizzazione dell'aria calda - possibilità di generare acqua calda sanitaria e di integrazione con altri sistemi di riscaldamento, come i termosifoni o il solare termico SVANTAGGI: - riscaldamento più lento dell'abitazione - consumo maggiore di combustibile Buona giornata!

Dario - 02/ott/2018
Buongiorno, cosa devo controllare nell'etichetta prima di acquistare una stufa ad aria o ad acqua?

Ciao Dario, considerando i requisiti fondamentali che l'abitazione deve avere, ecco cosa è necessario controllare nell'etichetta matricola prima di acquistare una stufa a pellet ad aria o ad acqua: - il rendimento termico non deve essere inferiore all'82-92%; - il marchio CE o l'indicazione EN 14785:2006, la norma europea di riferimento per le stufe a pellet; - la ditta costruttrice della stufa a pellet; - la quantità di emissioni di CO2 che deve comprendere valori tra lo 0,04% e lo 0,06%; Buona giornata!

Asia - 21/set/2018
Ciao, avete stufe a pellet ventilate?

Ciao Asia, sì, abbiamo stufe a pellet che possiedono un sistema di ventilazione. Tra questi prodotti le consiglio di dare un'occhiata alla stufa a pellet Superior Sabrina, la Superior Monia, la Lia e la Cleo. Per ulteriori dubbi le lascio il link diretto della pagina dedicata alle stufe con sistema di ventilazione forzata: https://www.lineonline.it/stufe-a-pellet-ventilate.html/ Buona giornata!

Gabriele - 21/set/2018
Ciao, che capacità e autonomia può avere una stufa a pellet?

Ciao Gabriele, un modello di fascia bassa (4,5 kW) può disporre di un serbatoio poco capiente, al di sotto dei 15 kg, anche se questo dato è variabile anche in base al prezzo dell'apparecchio. Una stufa a pellet di fascia alta può invece essere dotata di un contenitore in grado di stipare fino a 60 kg di legno. A questo aspetto è certamente legato un altro fattore decisivo per la scelta di un prodotto di questo tipo: l'autonomia. Quest'ultima è da valutare attentamente perché può avere un certo impatto dal punto di vista pratico. Salvo essere muniti di una speciale attrezzatura per il riempimento automatico della caldaia, la stufa deve infatti essere riempita manualmente e doverlo fare molto spesso può essere problematico. Dunque è abbastanza chiara la ragione per cui occorre tenere presente il dato relativo all'autonomia: essa influenza in modo diretto la praticità d'uso della stufa. È quindi necessario valutare questo aspetto insieme a quello che riguarda la portata della stufa per scegliere il modello migliore in base al tipo di appartamento che si desidera riscaldare e alle proprie esigenze in termini di tempistica del funzionamento. Buona giornata!

Simon - 21/set/2018
Ciao, quali funzioni e sistemi di sicurezza può garantire una stufa a pellet?

Ciao Simon, Una funzione molto frequente è sicuramente quella che permette di programmare la stufa a pellet. Grazie a un timer interno è infatti possibile impostare orari di accensione e spegnimento, in modo tale da mantenere la temperatura sempre perfetta in base alle proprie abitudini.Talvolta è anche possibile programmare l'apparecchio per il funzionamento in alcune ore ogni giorno della settimana. Questo tipo di stufe dispongono solitamente anche di termostato integrato per controllare e impostare la temperatura desiderata. Si tratta di un elemento indispensabile per riscaldare una o più stanze senza dover aggiungere legna “a occhio” fino a quando si raggiungere il clima ideale. Vi sono inoltre modelli dotati di telecomando per il controllo a distanza. Molto importanti sono le funzioni inerenti alla sicurezza, che consentono di utilizzare la stufa in tutta tranquillità anche nelle ore notturne e quando non si è in casa. La funzione anti-surriscaldamento evita che il prodotto superi una certa temperatura che potrebbe metterne a rischio la sicurezza. Il nostro consiglio è di valutare attentamente le funzioni di cui dispone una stufa a pellet, ma specialmente quelle che rendono il prodotto davvero sicuro e affidabile. D'altro canto stiamo parlando di un apparecchio che utilizza del combustibile e che perciò raggiunge temperature interne molto elevate. Molto rilevanti sono anche le diverse modalità selezionabili. In termini di consumi energetici è particolarmente importante la modalità Eco, che permette di risparmiare energia elettrica senza rinunciare a un emissione di calore adeguata all'ambiente domestico. Buona giornata!

Florinda - 19/set/2018
Salve vorrei sapere come posso pulire il vetro della stufa a pellet Grazie

Ciao Florinda Noi abbiamo il l Detergente per vetri Ribimex Ceneglass da 0,50 lt che è un prodotto specifico per la pulizia di vetri di caminetti e stufe; efficace e determinato anche in presenza di sporco ostinato, sgrassa completamente qualunque residuo del fumo e carbone, senza deteriorare superfici come piastrelle, metalli, vernici. In più abbiamo anche la spugna Ribimex Ceneclean realizzata in microfibra e acciaio è molto efficace per rimuovere lo sporco della fuliggine dal vetro, senza graffiare. Le puoi trovare qui: www.lineonline.it/ribimex/accessori.html

Patrizia - 17/set/2018
Ciao, è possibile procedere all'installazione di una stufa a pellet se si è sprovvisti di canna fumaria?

Ciao Patrizia, è possibile installare una caldaia a pellet anche senza la canna fumaria, ma è necessario subito chiarire che definire una stufa senza canna fumaria è fondamentalmente errato: ciò potrebbe portare a pensare tale tipologia di stufa non produca fumi e non necessiti quindi di canna fumaria. Come tutti i dispositivi che bruciano combustibile, anche nelle stufe a pellet il fumo viene prodotto e deve essere in qualche modo evacuato. Anche una stufa senza canna fumaria utilizza un tubo di scarico e i fumi prodotti durante la combustione, necessitano di essere evacuati. Di conseguenza all’interno della stufa è presente un motore con una ventola elettrica che espelle i fumi (si parla infatti di tiraggio forzato) attraverso un piccolo tubo dal diametro di circa 8/10 cm che può essere installato forando il muro e collegandolo ad un tubo esterno che arriva fino al tetto nel rispetto dell normativa UNI 10683: la quale sancisce il divieto di installare canne fumarie o condotti a parete, con l'obbligo di scarico fumi a tetto: ciò significa che anche nell'installazione di una stufa senza canna fumaria è necessario richiedere l'intervento di tecnici fumisti esperti e abilitati in grado di installare la vostra tipologia di stufa senza canna fumaria in piena sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti e in grado di rilasciarvi la certificazione dell'impianto che, ricordate, è obbligatorio rilasciare. La stufa a pellet senza canna fumaria ci consente di avere una certa libertà nella sua collocazione all’interno dell’abitazione poiché può essere posizionata liberamente nella zona che intendi riscaldare o, comunque, più congeniale all’arredamento. Buona giornata!

Marta - 12/lug/2018
Buonasera, prima di procedere all'acquisto vorrei avere delucidazioni sulle differenze tra stufe a pellet e stufe a pellet idro/termostufe.

Ciao Marta, la differenza principale consiste nel collegamento al sistema termoidraulico domestico. Le stufe a pellet "standard" non sono collegate all'impianto termoidraulico e sono in grado di funzionare per irraggiamento e convezione. Le termostufe a pellet, invece, sono collegate all'impianto idraulico domestico e riscaldano i vari locali della casa attraverso elementi già presenti come i termosifoni, oltre a produrre acqua calda. La termostufa a pellet è in grado di integrare tutte le funzioni della stufa a pellet "standard". Buona giornata

Caterina - 12/lug/2018
Come faccio a capire di quale stufa ho bisogno per riscaldare bene la casa?

Ciao Caterina, consideri che il consumo calorico di un'abitazione si basa sulla quantità di metri cubi da riscaldare, generalmente 35-40 calorie per metro cubo. Ad esempio: 1 Kilowatt = 1000 Watt 1 Kwatt termico = 860 calorie 1 Kilocaloria = 1000 calorie Abitazione di 100 m2 con altezza soffitti di 3 m avremo (100 m² x 3 mt. h.) = m³ 300; la potenza da installare sarà : m³ 300 x Kcal. 35 = Kcal. 10500; il valore espresso in Kw termici è : 10500 diviso per 860 = Kw. 12,2 circa per cui si necessita di una stufa di circa 14 Kwatt di potenza. Buona giornata

Manuela - 12/lug/2018
Ho una casa su due piani, posso riscaldarla con una stufa a pellet?

Ciao Manuela, Se si possiede un'abitazione su due piani o un appartamento di grandi dimensioni, la stufa a pellet ideale è quella nella versione canalizzabile. Questa tipologia di stufa accumula il calore e lo trasforma in aria calda che viene diffusa in tutti i locali, tramite un sistema di tubi installati in tutta la casa. In questo caso, la stufa a pellet canalizzata deve essere installata nel piano inferiore, per permettere al calore di salire tramite i tubi di collegamento. Lo svantaggio della stufa a pellet canalizzata è il costo, il quale si aggira intorno ai 3.800-5.000 euro, considerando che in questo prezzo non è compresa l'installazione. Buona giornata

Jacopo - 06/lug/2018
Ho acquistato una stufa a pellet Qlima. Una volta acquistata la stufa a pellet chi si occupa della prima accensione?

Ciao Jacopo, per quanto riguarda la prima accensione della stufa a pellet le consiglio di contattare direttamente il centro assistenza della Qlima. L'azienda Qlima raccomanda di fare eseguire queste operazioni da personale altamente qualificato attraverso il servizio Scacciapensieri, per rendere ancora più sicuro e semplice l'uso delle stufe a pellet. Buona giornata

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