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Guanti da lavoro

I guanti da lavoro presenti nel catalogo on-line rappresentano le migliori linee di capi adatti alle più diverse esigenze dei lavoratori; leggeri, robusti, flessibili, protettivi, i guanti che presentiamo hanno finiture specifiche per ogni settore di impiego, adatti a soddisfare le esigenze di lavoratori molto diversi.

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Scritto il 23/01/2020 da Erika C.

Guanti da lavoro per antinfortunistica

Le mani sono la parte del nostro corpo che ci rende più produttivi, per cui anche in questo caso è importante spendere qualche euro in più ma avere massima protezione; la maggior parte degli infortuni è infatti rappresentata da lesioni alle mani e secondo le statistiche, i numeri a riguardo sono alle stelle nei settori industriali e artigianali. Tra i risultati delle ricerche OSHA è emerso che il 30% degli infortuni è dovuto a protezioni inadeguate, danneggiate o non indossate correttamente e secondo gli esperti, i guanti da lavoro dovrebbero proteggere da pericoli meccanici, chimici, temperature elevate, cariche elettrostatiche, radiazioni ionizzanti, vibrazioni, così come contaminazioni batteriologiche. 

MATERIALE

Guanti termici da lavoro

Chi lavora all’esterno o chi lavora in ambienti prevalentemente freddi come le celle frigo, sa bene cosa vuol dire “avere freddo alle mani”. La sensazione è più che spiacevole e rende difficile il movimento delle dita a causa dell’indebolimento dovuto all’esposizione a basse temperature. Per non parlare di una delle tante conseguenze…Le ragadi: il bruciore a volte diventa insopportabile e le creme non fanno miracoli fin da subito. Chi fa un lavoro manuale deve quindi prestare maggiore attenzione a questo aspetto se vuole rendere al meglio e la scelta più sensata è quella di optare per guanti antifreddo o guanti da lavoro invernali che siano in grado di offrire una capacità elevata di isolamento termico, ma questo non vuol dire che indosserai guanti scomodi e spessi: le nuove tecnologie hanno dato vita a guanti termici sottili ugualmente performanti, che permettono di lavorare in totale sicurezza e tranquillità. 

Guanti da lavoro impermeabili

I guanti da lavoro impermeabili proteggono le mani in caso di contatto con acqua, detergenti, prodotti chimici diluiti o grasso ed esistono diversi tipo di protezioni per scegliere la tipologia più adatta a te:

  • protezione leggera: adatta in caso di contatto con agenti esterni innocui come l’acqua o poco aggressivi come i classici prodotti per la pulizia.
  • protezione standard: per un livello di protezione intermedio poiché protegge da rischi aggressivi come alimenti grassi e detersivi aggressivi.
  • protezione di alto livello: tipica dei guanti spessi che proteggono da rischi particolarmente aggressivi come la manipolazione di oggetti pesanti, ruvidi o scivolosi o in caso di contatto con detersivi molto concentrati.

Guanti in lattice

I guanti in lattice assicurano un livello elevato di elasticità, sensibilità e impermeabilità e oltre ad avere un costo inferiore rispetto alle altre tipologie di guanti, sono anche biodegradabili! Grazie alle sue proprietà impermeabili, il lattice è il massimo per chi lavora a contatto con materiale biologico e se sei ancora più pretenzioso, il lattice naturale (proveniente dall’albero della gomma) vanta resistenza ancora maggiore alla perforazione e allo strappo. Quelli in lattice di gomma invece, vengono utilizzati da dentisti e medici per l’alto livello di elasticità anche a basse temperature e infatti, ad oggi non esiste un materiale più elastico del lattice. Questa tipologia di guanti è inoltre molto comune anche nel settore dell’estetica o durante la preparazione vera e propria di farmaci e cosmetici perché reagiscono in modo più che efficace a contatto con detergenti, detersivi diluiti e in generale con soluzioni acquose.

Guanti in nitrile

I guanti in nitrile sono il massimo per chi ricerca elasticità e allo stesso tempo resistenza meccanica e chimica. Particolarmente resistente alla perforazione, questa tipologia di guanti è in grado di offrire comunque un’ottima sensibilità e sono la soluzione ideale per chi è alla ricerca di un’ottima elasticità ma è allergico alle proteine del lattice naturale e dunque non può utilizzare i guanti realizzati con questo materiale. La versione monouso di questi guanti è inoltre super consigliata nel settore alimentare, infatti vengono utilizzati sempre più spesso per la manipolazione di prodotti alimentari.  

AREE DI LAVORO

Guanti da giardinaggio

Quante volte hai provato a curare il tuo giardino o le tue piante senza guanti e hai detto almeno una volta un “ahi che male”? Ecco a cosa servono i guanti da giardinaggio.

Solitamente i guanti da giardino vengono associati a guanti di serie b perché si pensa che spine o ortiche non rappresentino poi chissà quali pericoli. Niente di più sbagliato: in manti erbosi, fiori e piante sono presenti insetti velenosi come api, vespe ecc. che potrebbero mettere a serio rischio la tua incolumità. Non lasciare che ti vengano orticarie o eritemi: spesso indossare i guanti, oltre a a evitare tagli e ferite, limitano anche il contatto diretto con allergeni. Scegli i nostri guanti di qualità rivestiti in materiali protettivo come microfibra di qualità e velcro; perfetti per lavori su arbusti e piante spinosi, i nostri guanti da lavoro garantiranno presa e protezione senza rischi.

Guanti antitaglio per motoseghe

I guanti da lavoro con protezione antitaglio sono consigliati per la manipolazione di oggetti delicati nell’utilizzo. Se di qualità, i guanti antitaglio garantiscono un’aderenza eccezionale e un’ottima presa e sono l’ideale se utilizzi spesso elettroutensili con lame affilate o particolarmente pericolose come nel caso delle motoseghe. Ovviamente sono consigliati anche durante il trattamento di carta e cartone a causa dell’utilizzo di taglierini, ma non solo… Sono adatti anche durante le operazioni di rifinitura nell’industria della plastica!

Guanti per saldatura

I fattori di rischio da saldatura sono praticamente infiniti, ma se dovessimo classificarli, li divideremmo in due macro categorie: rischi chimici e fisici. I guanti da saldatore possono essere di altrettanti due tipi: con un rivestimento spesso per situazioni più critiche in cui si è esposti maggiormente ad elevate temperature e quelli più sottili, che sono consigliati quando i fattori di rischio esterni si abbassano. I fattori chimici comprendono le inalazioni tossiche tra cui fumi e gas, mentre quelli fisici sono legati a radiazioni, rumori, elettricità ecc.

Oltre a questo, esistono anche i fattori di rischio direttamente legati alle condizioni ambientali in cui si lavora come ad esempio la caduta di oggetti che possono comportare schiacciamento delle dita o degli arti. Fai in modo che questi pericoli non ti riguardino e scegli i nostri guanti in pelle crosta resistenti al calore! Saldare non è mai stato più sicuro di così.

Guanti meccanico

Ogni meccanico avrà le sue preferenze quando si parla di guanti da lavoro. Non esiste un tipo vero e proprio di protezione specifica per questo mestiere, ma possiamo darvi alcune informazioni utili per sceglierne un paio che vi possa proteggere dai rischi più comuni in questo settore. C’è chi preferisce quelli con polsino particolarmente morbido per movimenti più fluidi, chi predilige quelli in nitrile e chi ancora non può fare a meno dei guanti con luce led integrata! Quest’ultima è un’ottima soluzione per chi si occupa principalmente di riparazioni, perché lavorare sotto un automobile alla ricerca di un guasto può implicare condizioni di luminosità, mentre in caso di montaggio e assemblaggio invece, i guanti antitaglio sono una soluzione più che valida!

Guanti elettricista

I guanti da elettricista sono chiamati anche guanti dielettrici e sono importantissimi in questo mestiere perché proteggono da scariche elettriche, che se elevate, si rivelano mortali. Proprio perché si tratta di un settore delicato, i guanti da lavoro sono divisi in tre macro categorie:

  • guanti per interventi con tensione a distanza
  • guanti per interventi con tensione a contatto
  • guanti per interventi con tensione potenziale

Ogni tipologia di guanti avrà una protezione più o meno elevata a seconda del tipo di contatto con la tensione e in realtà esiste un’ulteriore suddivisione con mille sfumature diverse, che riteniamo importante riportare per la tua sicurezza:

  • tipologia 00: guanti estremamente leggeri che sopportano una tensione max d’uso di 500 v
  • tipologia 0: per proteggere il lavorare da una tensione d’uso max di 1000 V
  • tipologia 1: guanti di medio spessore per una tensione max d’uso di 7500 V
  • tipologia 2: in grado di sopportare una tensione max d’uso di 1700 V
  • tipologia 3: per una tensione max di 26500 V
  • tipologia 4: guanti più resistenti della scala per una tensione max d’uso di 3600 V

Guanti da lavoro edilizia

Nel settore dell’edilizia, tre fattori sono estremamente importanti: alta tecnologia, innovazione e comfort. In questo caso, i guanti dovrebbero essere dotati di particolari protezioni su mani e dita per consentire una presa sicura su cemento e mattoni e inoltre è bene che siano realizzati in materiali elastici traspiranti per evitare che il sudore diventi la causa di scivolamenti improvvisi. Per un maggior comfort, è consigliabile scegliere guanti quasi totalmente privi di cuciture così da poter lavorare senza costrizioni ma comunque con la dovuta protezione.


Informazioni utili a evitare spiacevoli infortuni

Qualsiasi lavoratore conosce senza dubbio l’importanza delle mani, con cui siamo in grado di raggiungere il massimo livello di produttività. Proteggerle è importante, oltre che obbligatorio per determinate professioni. Tuttavia, spesso, i guanti da lavoro sono accessori che vengono erroneamente considerati trascurabili e dal momento che abbiamo sempre considerato la tua sicurezza un valore primario, ci teniamo a informarti sui rischi e gli infortuni che sarai in grado di evitare grazie ai guanti antinfortunistici.

  • Lesioni da vibrazione: sono molti i lavoratori che hanno a che fare con macchinari e utensili vibranti. Il tutto può sembrare innocuo, ma in realtà, a lungo andare, la vibrazione continua causa lesioni il cui sviluppo è lento e graduale, ma il più delle volte incurabile. Inoltre, i dolori al collo, alle spalle e ai gomiti spesso vengono associati a una conseguenza naturale di un ritmo lavorativo frenetico, quando in realtà possono essere evitati con dei semplici guanti antivibrazione.
  • Reazioni allergiche: l’ipersensibilità è un rischio da evitare tassativamente per chi lavora a contatto con sostanze chimiche. Come si suol dire, “quando va bene” si manifestano semplicemente reazioni allergiche dovute al contatto con sostanze irritanti, ma nel caso dell’acido, le conseguenze sono ben peggiori…Fortunatamente, indossando i guanti giusti, si possono scongiurare questi incidenti!
  • Sintomi da congelamento: i guanti anti freddo sono indispensabili per la salute delle mani, che già a 10° possono iniziare a manifestare i primi sintomi da congelamento. Il tutto è aggravato dall’umidità e dal vento, per cui sono un must anche per chi lavora all’esterno e come tutti sanno, si lavora tutto l’anno, ahimè…Anche nei mesi più freddi!
  • Rischi da schiacciamento: questo tipo di rischio è dovuto al cosiddetto sovraccarico meccanico. Una lesione da schiacciamento si può verificare facilmente, soprattutto per chi lavora continuamente con macchinari le cui componenti sono talvolta mobili.
  • Tagli: i rischi derivati dal taglio non sono da sottovalutare nel momento in cui si manipolano utensili con bordi affilati. I rischi più gravi chiaramente sono legati alla lesione di vene e tendini e le conseguenze di un taglio così profondo si protraggono purtroppo per lungo tempo.

Le normative e i requisiti base dei guanti da lavoro

Fortunatamente, oggi le tipologie di guanti da lavoro sono davvero svariate e altrettanto numerose sono le normative che vi girano attorno. A questo proposito, il fatto che spesso ci si confonda non è una vergogna…Per questo motivo infatti, elencheremo le normative e i requisiti base per i guanti da lavoro, di modo che si possa avere almeno un principio cardine da cui partire per eventuali approfondimenti.

La famosa norma EN 420, il cui simbolo è raffigurato qui di seguito (….) delinea le caratteristiche fondamentali di tutti i guanti di protezione ovvero:

  • l’identificazione del fabbricante e la marcatura del prodotto
  • innocuità con riferimento al rispetto del pH interno
  • rispetto delle taglie convenute
  • destrezza con riferimento alla libertà di movimento
  • composizione generale
  • imballaggio, stoccaggio e lavaggio
  • informazioni il già possibile complete riportate sul foglietto illustrativo

Tuttavia, oltre alla normativa madre EN 420 ne esistono molte altre e il modo più immediato di verificare che i vostri guanti le rispettino, è osservare il palmo del guanto stesso, sul quale sarà riportata la norma. Le principali regolamentazioni sono le seguenti:

  • EN 388, che precisa la resistenza dei guanti ad abrasioni, tagli tramite trinciatura, lacerazione e perforazione.
  • EN 407, che definisce i criteri specifici per i guanti destinati a proteggere contro il calore e/o il fuoco, mentre la “norma EN 659 s’indirizza agli equipaggiamenti di protezione per i pompieri
  • EN 381-7, che ha lo scopo di proteggere dai rischi legati all’utilizzo delle motoseghe
  • EN 421, destinata a contrastare le contaminazioni radioattive come le radiazioni e ionizzanti (comuni in “cardiologia, in oncologia, nella ricerca e nell'industria nucleare).
  • EN 511, formulata a scopo di combattere i rischi derivanti dal freddo. In particolare i guanti che rispettano questa normativa riescono a resistere fino a -50° e sono permeabili all’acqua.
  • EN 374 contro i rischi chimici in generale. I guanti conformi a questa normativa resistono non solo alla penetrazione dell’eventuale sostanza chimica, ma anche alla sua permeazione, ovvero alla diffusione su scala molecolare attraverso il materiale che compone il guanto. Dunque, in questo caso, più il guanto sarà spesso, meglio resisterà alla permeazione.

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